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FIORE SARDO
tratto da
http://www.cibo360.it
Il Fiore Sardo è
un formaggio pecorino con origini molto
antiche, prodotto con latte delle pecore
sarde autoctone nelle province di Nuoro,
Sassari e Cagliari. Ha ottenuto il
riconoscimento di tipicità nel 1955, la
DO nel 1974 e la DOP nel 1996.
Deve il suo nome
al fatto che anticamente veniva prodotto
utilizzando caglio vegetale, da qui il
nome "fiore".
Caratteristiche
Il Fiore Sardo ha
una forma cilindrica, con il tipico
scalzo bombato "a groppa di mulo" alto
fino a 15 cm, il peso è variabile tra
1,5 e 4 kg.
Il colore della crosta è giallo carico,
e tende a diventare più scuro con la
stagionatura fino ad assumere un colore
marrone.
La pasta è dura, bianca o giallo chiaro
e senza occhiature, il sapore è più o
meno piccante a seconda del grado di
maturazione.
Il Fiore Sardo può essere mangiato al
naturale fino a 2-3 mesi di
stagionatura, oltre può essere impiegato
in cucina oppure in abbinamento a miele,
marmellate o frutta.
Produzione
Il Fiore Sardo è
prodotto con metodi artigianali, spesso
dagli stessi allevatori delle pecore.
Il latte di pecora intero viene fatto
cagliare con caglio di capretto o di
agnello. La cagliata viene rotta fino ad
ottenere grani della dimensione di un
chicco di riso, poi viene spurgata e
subito trasferita nei tipici stampi
tronco-conici.
Le forme vengono poi messe in salamoia
per un paio di giorni, poi vengono
salate a secco e poste ad aciugare
davanti al fuoco.
La maturazione avviene in appositi
locali per un tempo variabile dai 2 agli
8 mesi, durante questo periodo le forme
vengono girate di frequente e strofinate
con sale o grasso di pecora.
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