Qua sopra c’è quel grand’uomo di
Enzo
Recco. Enzo
Recco è
uno dei più grandi affinatori
italiani. Paolo Massobrio più di una
volta ha messo il suo impareggiabile
provolone in vetta
alla sua personale classifica dei
caci italici, o quantomeno nei suoi
cinque preferiti in assoluto. E ha
tutte le ragioni del mondo.
Enzo Recco,
piccola statura ma grande cuore, è
noto a tutti come “Il papà dei
formaggi”. Da anni, nella sua
bottega di Formia (Latina)
affina formaggi a pasta filata e
non. Il top della sua gamma, da
sempre, è questo provolone che
vedete, nel formato che si usa
chiamare “mandarone”. Da dove
arriva? Enzo va a prenderlo nel
Piacentino: è al nord, che il
provolone è diffuso in questa forma
e in questa dimensione. Scelto il
formaggio che più gli piace,
Recco
lo stagiona da par suo, anche per
due anni. Poi lo taglia a grossi
spicchi e lo vende. Lo spicchio di
provolone ha pasta lievemente
sfogliata, dal colore giallo
tendente al rosa pallido, trasudante
umori (è un formaggio “con la
goccia”). Il profumo è
penetrantissimo, e il sapore ricco,
persistente, sapido, lungo. Un must
del formaggio, da assaporare in
attenta degustazione dopo un pasto,
magari con un po’ di miele.

